I vini

1 - Lena - Cortese dell'Alto Monferrato

Dopo una breve macerazione a freddo in presenza delle bucce il mosto viene pressato con spremitura molto soffice.

La fermentazione dura circa 15 giorni ad una temperatura di circa 20° con frequenti rimontaggi.

Colore giallo paglierino con qualche riflesso verdognolo e profumo fragrante di fiori e di frutti.

Al gusto rivela stoffa ed armonia con un finale molto persistente e gradevolmente amarognolo.

E’ ideale come aperitivo e si abbina molto bene agli antipasti magri, pesce e carni bianche.

2 - Villa Delfini - Chardonnay

La vendemmia delle uve chardonnay ha inizio la seconda settimana di settembre con  un’accurata selezione dei grappoli che in questo periodo hanno una sovramaturazione.
Il mosto, prima della pressatura, viene messo in una vasca ad una temperatura di circa 8-10° per circa 24/36 ore, questa pratica enologica permette una migliore estrazione dalle bucce di tutte quelle sostanze e aromi che renderanno questo vino più armonico e complesso.

3 - Il Bacio - Dolcetto di Ovada

Prodotto da uve Dolcetto provenienti dal vigneto omonimo, è vinificato con metodi tradizionali, con una macerazione e fermentazione di circa 8 giorni.

Nella sua fragrante giovinezza , al palato si presenta con struttura contenuta, ma la sua stoffa è franca e pulita, beverina e avvolgente, ponendosi di assoluto gradimento come protagonista versatile della cucine del territorio.

4 - Il Gamondino - Ovada

Prodotto da uva Dolcetto, nasce dal vigneto omonimo i cui terreni bianchi vantano presenze tufacee profonde.

Dalla vendemmia di uve stramature, dalla scelta di rese bassissime che non superano mai i 50 quintali per ettaro, deriva un vino dal colore rosso rubino intenso che offre al naso profumi netti di fiori e frutta rossa, cui segue un sapore avvolgente e morbido, fine e poco tannico.

L'etichetta mostra l'antica mappa che definisce la proprietà del Gamondino.

5 - Ornovo - Barbera del Monferrato

Barbera del Monferrato prodotto da uve Barbera.

Vinificato in vasche di acciaio ad una temperatura di 28° gradi, ha una lunga macerazione con le bucce (circa 15 giorni) e subisce una lunga serie di rimontaggi.

Anche l’affinamento avviene per alcuni mesi in acciaio, dopo di che viene messo in bottiglia.

I ceppi da cui proviene il Barbera hanno un’età che varia dai 20 a 40 anni.

Il suo colore ha una calda intensità rubino-granata.

Ha profumi avvolgenti, densi e concentrati. In bocca è molto elegante e dona lunghe sensazioni vellutate.

Si accompagna a grandi piatti di carni bianche e rosse, ma anche a pollame e cacciagione

6 - Ultimo Caffè - Barbera del Monferrato

Prodotto da uve barbera, vinificato con metodi tradizionali e maturato in barrique da 12 a 15 mesi.

Il suo colore ha una calda intensità rubino- granata.

Ha profumi avvolgenti, con il fruttato perfettamente amalgamato al tostato del legno.

Il sapore ha un calore, avvolgente e ben distribuito.

Si accompagna a grandi piatti di carni bianche e rosse, ma anche a pollame e cacciagione.

7 - La vigna di Dante - Barbera del Monferrato Superiore

E' un Barbera del Monferrato proveniente dal vigneto omonimo.

Dopo una lunga fermentazione in acciaio, conclusa con la malolattica, viene ospitato in barrique nuove e di secondo passaggio per circa venti mesi, cui ne seguono sei di bottiglia per regalare al vino equilibrio e armonia.

Lo contraddistingue l'ampiezza del bouquet, dominato dalle essenze esotiche delle spezie che lasciano comunque trapelare il frutto in corrispondenza con il gusto dominato dalla stoffa e dalla eleganza.

8 - Doppio Rosso - Barbera e Dolcetto

Un assemblaggio interamente Piemontese: i due vitigni a bacca rossa più importanti del Piemonte, Dolcetto e Barbera, danno vita al “Doppio Rosso”.

La vendemmia del dolcetto avviene intorno alla seconda settimana di settembre, mentre quella del barbera non prima della prima di ottobre, quindi i vini sono vinificati separatamente e assemblati dopo alcuni mesi.

Dopo un breve periodo “insieme” si passa all'imbottigliamento.

La percentuale dei due vini, per non far torto a nessuno, è al 50%.

Un unione perfetta, il vino è armonico nei profumi che vanno dai piccoli frutti alla mora e alla ciliegia.

Al bicchiere si presenta rosso rubino con riflessi violacei.

Al palato risulta morbido elegante, di buona struttura ed intenso con una tannicità presente, ma non ingombrante.

9 - L'intrigante - Albarossa

L'Albarossa è  una varietà di uva piemontese ottenuta da un incrocio da Nebbiolo per Barbera, creata nel 1938 dal professor Giovanni Dalmasso, alla ricerca di nuove varietà che unissero l’eleganza del Nebbiolo con la freschezza del Barbera. Incrociando queste due uve, Dalmasso trovò molti cloni diversi ma solo quello chiamato “xv/31” manifestò quelle caratteristiche qualitative superiori che rispondevano alle sue aspettative. Il professore ribattezzò questo clone con il nome più romantico di Albarossa. Negli ultimi dieci anni, l’Albarossa ha visto la sua prima vera diffusione con nuove vigne piantate in purezza e con il riconoscimento della denominazione di origine controllata.  

Da uve molto mature la fermentazione dura una settimana e il vino, di norma sempre molto colorato, viene subito messo in legno per sei mesi e imbottigliato a due anni dalla vendemmia.

La cura e l’attenzione nella vinificazione di questa varietà sono fondamentali per domare la forza e l'esuberanza di questa varietà ed evitare i tannini più forti.  

Il Monferrato è il territorio d’elezione per i vini fragranti e ricchi di frutto come l’Albarossa; il colore caratteristico è di un bellissimo rosso, intenso e scuro, mentre il profumo di composta di frutti rossi è fresco e ricco. Al gusto è subito potente e avvolgente, il tannino ricorda quello dolce del Barbera ma è intenso come nei Nebbioli migliori. La gradazione alcolica aumenta la sensazione di dolcezza.

Questo vino ben strutturato si adatta ai risotti con fondo bruno o al tartufo nonché  alle carni rosse e formaggi.

10 - 805 Monferrato Rosso - Merlot e Cabernet

Le uve vengono vinificate separatamente in quanto i tempi di raccolta sono differenti, prima si raccoglie il Merlot e poi il Cabernet Sauvignon

La macerazione fermentativa ha una durata di circa 10 giorni . Durante questa fase i rimontaggi vengono effettuati con la tecnica del “dèlestage”. Questa tecnica consiste nello svinare il più completamente possibile e dopo alcune ore rimandare il mosto nella sua vasca sul suo cappello.

L’affinamento avviene in barriques per il Cabernet (30 %) e in acciaio per il Merlot ( 70%), dopo circa un anno i due vini vengono assemblati e messi in bottiglia.

 

Il suo colore rosso rubino accoglie ogni tanto qualche riflesso granata. L'olfatto è ampio e complesso, svela fiori rossi, frutti di bosco e spezie, mentre la beva di personalità, quasi rustica e selvatica, risulta larga, fresca e di buona persistenza.

Si accompagna a piatti a base di carni rosse, arrosti, piatti tartufati e formaggi stagionati.

11 - Leone Monferrato Rosso - Pinot Noir, Dolcetto e Cabernet

L'uva Pinot Noir, scelta con cura al momento dalla raccolta, viene diraspata e fermentata in botti di acciaio inox a temperatura controllata tra i 22 e i 24°C. La permanenza con le bucce varia molto dal grado di maturazione raggiunto e varia tra un minimo di una settimana e un massimo di 15 giorni. Alla successiva malolattica segue il periodo di affinamento in barriques di rovere di oltre un anno .

Dopo l’assemblaggio con il Dolcetto (20%) e il Cabernet Sauvignon (15%) vi è un ulteriore affinamento di alcuni mesi in serbatoi di acciaio e poi in bottiglia.

Può essere conservato per diversi anni.

12 - Innominato Monferrato Rosso - Dolcetto e Cabernet Sauvignon

Le uve dolcetto e cabernet sono vinificate separatamente per i tempi di raccolta differenti. La macerazione fermentativa ha una durata di circa 10 giorni . Durante questa fase i rimontaggi vengono effettuati con la tecnica del “dèlestage”. Questa tecnica consiste nello svinare il più completamente possibile e dopo alcune ore rimandare il mosto nella sua vasca sul suo cappello.

L’affinamento avviene in barriques per il Cabernet (20%) e in acciaio per il Dolcetto (80%); dopo circa un anno i due vini vengono assemblati e messi in bottiglia.

Il colore è rosso scuro, il profumo è molto intenso.

In bocca è ricco, denso, morbido e complesso.

13 - Sacroeprofano Monferrato Rosso - Barbera e Cabernet Sauvignon

Il Barbera concorre con il Cabernet a comporre questo vino che riassume nel nome la sacralità territoriale del vitigno principe del Monferrato in contrapposizione alla profanazione recente avvenuta con l'impianto di viti straniere.

Le uve di barbera e cabernet vengono vinificate separatamente dopo una scelta accurata dei grappoli.

La macerazione fermentativa ha una durata di circa 12 giorni. Durante questa fase i rimontaggi vengono effettuati con la tecnica del “delestage”. Questa tecnica consiste nello svinare il più completamente possibile e dopo alcune ore rimandare il mosto nelle sua vasca sul suo cappello.

L’affinamento avviene in barriques francesi e dopo circa un anno il Barbera (50%) e il Cabernet (50%) vengono assemblati e messi in bottiglia.

Il suo colore è rosso scuro, al naso è ampio ed elegante, con note di rosa e fieno,in bocca è ricco, morbido e complesso.

14 - Villa Delfini Brut - Piemonte Chardonnay

Vinificato in autoclave con il metodo Martinotti (12 mesi)

L'uva utilizzata è lo Chardonnay  che permette di ottenere un vino armonico, con la giusta acidità e dotato di particolare e fine bouquet.

Abbinamenti gastronomici: ideale come aperitivo, si accompagna a qualsiasi piatto a base di pesce.

15 - La Guardia Brut Rosè - Pinot Noir

L'uva Pinot Nero viene raccolta quando i grappoli hanno appena raggiunto la maturazione per evitare  l'appassimento che potrebbe alterare i profumi e gli aromi futuri.

È' ottenuto con il metodo Martinotti con  circa 11/12 mesi di permanenza sui lieviti.

Ie sue bollicine sono fini e persistenti, il suo colore rosa tenue è assolutamente naturale, non avviene infatti nessun ritocco dopo la pressatura soffice del Pinot.

Il gusto è fruttato e floreale con una intensa nota di frutti di bosco.

Vino armonioso ed elegante.

16 - Figlio di un Bacco Minore - Brachetto

Il Figlio di un Bacco Minore proviene dalle uve Brachetto, tipiche delle nostre terre.

Una versione diversa dal tipico brachetto dolce e con le bollicine, che sicuramente era più diffusa nel passato.

La vinificazione è divisa in due fasi , 2/3 giorni di macerazione sulle bucce, seguita dalla pressatura, e la fermentazione, sempre a temperatura controllata, fino a diventare completamente secco, fermo.

Il suo profumo è aromatico, speziato con sentori di fiori e frutta tra cui prevale la rosa canina.

Al palato si presenta leggermente tannico, asciutto con un gusto persistente.

Metodo Martinotti

Come si ottiene lo spumante metodo Martinotti o Charmat?

Si tratta di un metodo di spumantizzazione più rapido del metodo classico.

La Paternità del metodo è contesa tra Francia e Italia: i francesi sostengono che sia stato inventato nella zona del Bordeaux, mentre in Italia si sposa la tesi che sia stato Federico Martinotti a perfezionare la tecnica. La verità è che se i francesi adottarono il metodo per primi nel XX secolo, fu l'enologo piemontese a mettere a punto il metodo nel corso dell'800.

Se con il metodo classico la presa di spuma avviene all'interno delle singole bottiglie, con il metodo Martinotti questa avviene all'interno di grandi recipienti sigillati ermeticamente, detti autoclave.


Si selezionano le uve e si vinificano secondo il metodo preferito.
Il vino base viene addizionato di lieviti e quindi posto in autoclave: una sorta di grande botte in acciao inox a chiusura ermetica della capacità variabile (50.000/100.000L) con rivestimento a doppia parete per permettere la circolazione di liquido refrigerante.
La miscela di vino e lieviti resta all'interno dell'autoclave per un periodo di tempo compreso tra i 30 e gli 80 giorni, ma, nel caso si desideri ottenere un prodotto caratterizzato da un aroma di lieviti più accentuato ed un perlage più fine, tale periodo può essere prolungato fino a 12 mesi
Il vino, ormai spumante, si travasa in una seconda autoclave per mezzo di bocchette collocate subito al di sopra delle fecce. In tal modo si eliminano i residui di lievitazione e si mantiene la pressione data dall' anidride carbonica.
Il vino viene posto nelle bottiglie con una tecnica che consente di mantenere costante la pressione e contemporaneamente di filtrare e sterilizzare il liquido.

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Arrivare dal grappolo al vino in bottiglia è un viaggio appassionante!

 

Naturalmente il primo passo è la vendemmia che viene fatta rigorosamente a mano.

Il periodo di raccolta varia di anno in anno e l'inizio avviene semplicemente dopo aver valutato la maturazione perfetta dell'uva con assaggi in vigna.

 

Le uve sono trasportate in cantina, situata proprio in mezzo ai vigneti, immediatamente dopo la raccolta.

 
 
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